9 ottobre 2008

Mara Carfagna a Matrix

Ierisera ho visto la prima mezz'ora di Matrix, ospite il ministro Mara Carfagna.
Il ministro era lì presente non per l'incarico che ricopre (Mentana infatti non specifica nemmeno ministro di che cosa) ma per parlare dei pettegolezzi che l'hanno vista coinvolta nei mesi passati.
Magrissima, con dei pantaloni e una camicia a collo alto con tanto di foulard (mentre alla Camera indossa dei più naturali tailleur che lasciano vedere collo e décolleté) con evidenti aloni sotto le ascelle, Mara Carfagna dopo aver giustamente accusato la matrice maschilista delle illazioni che riguardavano la vera ragione per la nomina al dicastero che dirige, si è sentita chiedere da Mentana se lei credeva se, fosse stata meno bella, avrebbe ricevuto l'incarico. Mara sgrana gli occhi e risponde, delusa, "Anche lei crede che se una donna ricopre un incarico importante lo deve alla sua avvenenza e nona alle sue capacità..." Mentana non batte ciglio e insiste, dicendo che "a volte aiuta".

Non ho guardato oltre. Credo solo che Mentana sia un porco esattamente come tutti quegli uomini italioti che hanno il suo stesso pensiero.
Non so se dopo si è entrati nel merito dell'operato del dicastero diretto dal Ministro Carfagna, il dddl sulla prostituzione, le sue affermazioni contro gli omosessuali. Ce ne sono di cose per cui Carfagna va criticata, ma oggi sono al suo fianco, perché ieri sera una donna è stata umiliata, è stata trattata non come essere umano, non come ministro, non come donna, ma come femmina dell'uomo Io non sono d'accordo nemmeno con una delle affermazioni del Ministro ma mi troverà sempre a suo fianco affinché venga ricordato a tutti gli uomini (ma anche alle donne come Sabina Guzzanti), italioti fascisti e sessisti, ignoranti, fallocrati, e merde umane, feccia dell'umanità, qual è il loro posto: la fogna da cui sono emersi e alla quale mi auguro presto torneranno.

E pensare che per molto meno hanno gambizzato Montanelli!!!

33 commenti:

Simone ha detto...

Ti leggo spesso e sono quasi sempre in accordo con le tue idee, ma su questo punto non condivido.
Qui non c'azzecca niente, per dirla alla Di Pietro, la questione sessista, il maschilismo e la presunta superiorità del maschio sulla donna.
Le critiche mosse alla Carfagna (anche dalla Guzzanti) sono incentrate sul curriculum della stessa.
Bastano due anni tristissimi nei circoli donne di Forza Italia per ambire ad un Ministero? Basta aver ballato mezza nuda in programmi osceni per cerebrolesi? Basta aver realizzato un calendario per raggiungere un'importante carica ministeriale?
E'palese che lei sia lì perchè adorata dal Berlusca, e qui non c'entra nulla il sessismo. Questi primi mesi da ministro hanno dimostrato ampiamente che è totalmente incapace di ricoprire un ruolo istituzionale.
Basta saper fare due più due, rivangando la lettera di Veronica Lario, le intercettazioni, le fotografie e analizzando un minimo il carattere del Cainano.
Altrimenti dobbiamo pensare che solo in quanto donna debba essere difesa, come scrisse ignominiosamente la Armeni a Luglio?

Buona giornata!

Alessandro Paesano ha detto...

Come ho avuto modo di scrivere in post passati, Carfagna non è l'unico ministro incompetente messo lì per volontà di Berlusconi. Basta pensare al ministro della giustizia Angelino Alfano.
Però mentre di Alfano nessuno si sogna di dire che ricopre la sua carica perché è bello e bono e magari ha concesso qualche prestazione sessuale,
di Carfagna (che pure, è laureata in legge) tutti lo pensano e lo dicono.
Ieri sera Mentana ha espresso un pensiero trasversale, che evidentemente anche tu condividi, cioè che se sei donna essere bella aiuta la tua carriera, qualunque essa sia. Questo pensiero mi fa vomitare.

Io non so i motivi per cui Carfagna è stata fatta ministro, e non mi interessano.

Non critico Carfagna per suoi presunti favori sessuali. E' un gossip che si basa su una visione distorta dei rapporti uomini donne.

Io critico Carfagna per quello che fa e dice come ministro non mi interessa quello che ha fatto prima (a proposito Carfagna NON ha mai fatto un calendario...).


Farlo è una forma di maschilismo. Addurre prestazioni sessuali è sottintendere che Carfagna non ha altro come moneta di scambio per essere ministro è maschilismo.

Invece Carfagna altre monete di scambio ne ha. Se Berlusconi l'ha messa lì è perché le faceva comodo non certo perché lei gli ha fatto un pompino.

Chi crede a queste cazzate è doppiamente ingenuo perché si indigna della moneta di scambio (peccando di moralismo... e condannando solo Carfagna e non Berlusconi) e viene distratto così dalle vere ragioni che hanno portato Carfagna alla carica che ricopre.

In un paese fascista come il nostro le donne sanno difendersi benissimo da sole ma per onestà intellettuale bisogna dissociarsi SEMPRE quando chicchessia cerca di denigrare una donna come ha fatto Mentana con considerazioni maschiliste talmente connaturate nella mente perversa di certi maschi da non riuscire nemmeno a vederne l'errore.

Grazie di avermi scritto.

Simone ha detto...

La puntata di ieri di Matrix non l'ho vista, quindi non posso sapere il tenore delle critiche di Mentana (che detesto).
Non penso che in quanto donna una debba essere giudicata negativamente, le etichette mi hanno sempre fatto orrore ed per questo che ti scrivo queste precisazioni:

1) Qui si stanno confondendo i piani. La Carfagna, molto paracula in questo, tenta da mesi di spostare le accuse che le vengono mosse su un piano generale. Io non la attacco perchè penso che le donne al potere l'hanno data via tutte, ma perchè non ha credenziali per ricoprire quella carica.
E perchè è evidente che la sua relazione col boss ha influito nella scelta.

2) Non è vero che nessuno si scandalizza per Angelino Alfano. Se fossi venuto a Piazza Navona a Luglio avresti ascoltato molti interventi critici nei suoi confronti, proprio perchè è lì senza nessuna credenziale.

3)Non sono maschilista. E non capisco per quale motivo debba esserlo una persona che afferma la realtà, ovvero che lei è lì perchè piace al Cainano. Diverrebbe maschilista qualora lo si assumesse come dogma; ma non mi sembra sia così, perchè alla Gelmini, alla Prestigiacomo e alla Meloni non è stato detto nulla.
Alcune di loro sono anche più incapaci della Carfagna, ma non c'erano motivi per dire loro che erano lì per motivi extraparlamentari. E nessuno lo ha fatto.

4) La Carfagna ha realizzato un servizio fotografico simil-calendario per Maxim diversi anni fa. Mi sembra evidente che altre note di merito il suo brillantissimo curriculum non le segnala. Ah, no, c'è Mengacci...

5) Se i motivi della scelta non sono di natura sessuale, allora di che natura sarebbero? Abbiamo visto che è incapace, quindi per quale motivo Berlusca l'avrebbe messa lì? Misteri della fede...A me interessa saperli, perchè voglio sapere che competenze ha una persona per ricoprire un ruolo fondamentale nel nostro paese, ovvero tutelare i più deboli.

6) Moralista è colei che realizza una legge contro chi vende il corpo, quando ha raggiunto il potere esclusivamente vendendo il suo corpo. Non certo chi rileva ciò.

Buona giornata!

Alessandro Paesano ha detto...

La puntata di ieri di Matrix non l'ho vista, quindi non posso sapere il tenore delle critiche di Mentana (che detesto).

Allora il tuo intervento è fuori topic. Io parlavo proprio dell'aria che si respirava ieri da Matrix e delle affermazioni fatte da Mentana.

La Carfagna.

Scusa la pignoleria ma trovo maschilista questo distinguere il sesso delle donne.
I milanesi dicono Il Mentana e La Carfagna, e mi sta bene.
Ma non sopporto chi dice Mentana e La Carfagna.
Evito le trappole sessiste della lingua (ci sono, ci sono...) o ripetendo il nome o dicendo semplicemente "Carfagna".
Marginale ma importante...

1) Qui si stanno confondendo i piani. La Carfagna, molto paracula in questo, tenta da mesi di spostare le accuse che le vengono mosse su un piano generale. Io non la attacco perchè penso che le donne al potere l'hanno data via tutte, ma perchè non ha credenziali per ricoprire quella carica.
E perchè è evidente che la sua relazione col boss ha influito nella scelta.


Che Carfagna non abbia competenze io non lo so. So che non sono d'accordo con quello che dice.
Chi non ha competenze è Gelmini che è laureata in diritto amministrativo ed è ministro dell'istruzione.
Non mi indigno se metti in dubbio le competenze di Carfagna.
Mi indigno quando scrivi Io non la attacco perchè penso che le donne al potere l'hanno data via tutte
adducendo implicitamente che per qualcuna è andata proprio così...
Se non è maschilismo questo.
E poi ti contraddici perché parli della non competenza di Carfagna e poi dici non è competete starà lì perché l'ha data.
MA non dici lo stesso di Gemini né di Alfano...
Allora sei maschilista... (non tu, ma le tue argomentazioni)


Davvero credi che Carfagna stia là perché ha fatto una pompa?
Sei molto ingenuo...

Non vedo paraculismo in Carfagna (allora una dote ce l'ha...) quando dice che le accuse che el fanno sono maschiliste... Su questo ha ragione!

Lei è incompetente per quello che fa da ministro o è incompetente per quello che faceva prima?
Se è vera la seconda allora c'è maschilismo...



2) Non è vero che nessuno si scandalizza per Angelino Alfano. Se fossi venuto a Piazza Navona a Luglio avresti ascoltato molti interventi critici nei suoi confronti, proprio perché è lì senza nessuna credenziale.


Vero però nessuno si sogna di spiegare il motivo per cui un incompetente come Alfano è ministro col fatto che Angelino ha fatto una pompa.
Perché lui no e Carfagna sì???
se non è maschilismo questo...



3)Non sono maschilista. E non capisco per quale motivo debba esserlo una persona che afferma la realtà, ovvero che lei è lì perchè piace al Cainano. Diverrebbe maschilista qualora lo si assumesse come dogma; ma non mi sembra sia così, perchè alla Gelmini, alla Prestigiacomo e alla Meloni non è stato detto nulla.
Alcune di loro sono anche più incapaci della Carfagna, ma non c'erano motivi per dire loro che erano lì per motivi extraparlamentari. E nessuno lo ha fatto.


Che non sei maschilista non basta dirlo... Bisogna dimostrarlo.

Non dico che tu lo sei.
Non ti conosco.
Mi permetto di dire che lo sono certe tue affermazioni, certi tuoi dati per scontano, certi tuoi passaggi logici.

Tu dici che Carfagna sta lì solo perché piace sessualmente a Berlusconi.
Qual è la giustificazione che ha portato Alfano dove è?
perché per lui non vale il sesso?
Vuol dire che ha qualcos'altro da dare a Berlusconi.
Perché questo qualcos'altro non può darlo anche Carfagna?
perché Carfagna ha solo il sesso?
Mi spiego?
Lo vedi dov'è il maschilismo?

A Gelmini e alle altre non è stato detto nulla perché loro non sono donne di spettacolo. Con loro non si potevano mostrare foto di tette e culi...

Allora cosa è che dà davvero fastidio, che siano incompetenti o che siano ex donne di spettacolo?
Lo vedi il moralismo?

Chi è più incompetente Carfagna che si occupa di pari opportunità o Gelmini che si occupa di Istruzione?

Eppure nessuno parla dell'incompetenza di Gelmini...

Perché?

Perché Gelmini sta lì per motivi parlamentari e Carfagna no?

Questo lo dai per scontato ma è tutto da dimostrare...

E' qui che tu confondi i piani
prima parli di incompetenza
ma poi quel che per te conta è il PRESUNTO motivo per cui Carfagna è in parlamento e nel governo.
La tua equazione Carfagna è incompetente = sta lì per prestazioni sessuali è la quintessenza del maschilismo...

Perché vale solo per una donna e solo per una donna bella.

Possibile che non vedi il maschilismo in tutto questo?!?!?!?!

4) La Carfagna ha realizzato un servizio fotografico simil-calendario per Maxim diversi anni fa. Mi sembra evidente che altre note di merito il suo brillantissimo curriculum non le segnala. Ah, no, c'è Mengacci...


Questa è proprio una porcata maschilista che si commenta da sola...

Ti sembra evidente a te perché Carfagna era un personaggio pubblico già prima di diventare parlamentare. Di Gelmini non sai nulla... E ti basta questo per dire che la sua carriera parlamentare è immacolata...
Su cosa si basa questa constatazione?

Forse sul fatto che ti dà fastidio che Carfagna prima faceva vedere le tette e ora è ministro?

Perché Carfagna sì e Gelmini no?
Se tu stesso ammetti che Gelmini è più incompetente di Carfagna qual è il motivo che l'ha portata al governo?
Perché Gelmini può stare da incompetente al governo senza prestazioni sessuali e Carfagna no?

Non è prendersela con la persona e on con il suo operato politico? Non dovremmo, viceversa, occuparci solo di questo e non di quello?




5) Se i motivi della scelta non sono di natura sessuale, allora di che natura sarebbero?


Questo lo chiedo io a te

E se non è maschilista questa domanda...

Abbiamo visto che è incapace, quindi per quale motivo Berlusca l'avrebbe messa lì?
Ti ripeto.
E Gelmini?
E Alfano?

Misteri della fede...A me interessa saperli, perchè voglio sapere che competenze ha una persona per ricoprire un ruolo fondamentale nel nostro paese, ovvero tutelare i più deboli.

Invece di una che smantella la scuola pubblica o di uno che interferisce con la magistratura non frega niente a nessuno...
Sicuro che non c'entra il moralismo?

hai ammesso tu stesso che ci sono altre persone meno competenti di CArfagna.
Perché di loro non te lo chiedi?
E, comunque, quali sono le motivazioni che hanno portato loro nel governo?
Tu dici che altre motivazioni oltre quelle sessuali per Carfagna non ci sono.

E per Gelmini allora sono sessuali?
Per Alfano?
Fammi capire...

6) Moralista è colei che realizza una legge contro chi vende il corpo, quando ha raggiunto il potere esclusivamente vendendo il suo corpo. Non certo chi rileva ciò.


Su questo hai ragione e infatti in un mio post ho usato una foto del servizio Maxin per denunciarne l'incoerenza.

Ma da qui a dire che Carfagna ha raggiunto il suo potere esclusivamente vendendo il suo corpo ce ne passa.
E' tutto da dimostrare. E' una constatazione maschilista perché di Alfano non ti verrebbe mai da dirlo né di Gelmini perché non è figona come Carfagna...

Eccome se c'è maschilismo!

Io ho criticato l'incoerenza di Carfagna non il fatto che abbia fatto merce del suo corpo.

Ognuno de l proprio fa quel che vuole e in questo mondo in un modo o nell'altro ci vediamo tutti. Scagli la prima pietra chi è senza peccato.
In questo siamo tutti moralisti.

Scusa ma come vedi credo che sia una questione di maschilismo.
Talmente diffusa che non ce ne rendiamo conto...

Ma c'è. Purtroppo c'è.

Luigi Siviero ha detto...

"La puntata di ieri di Matrix non l'ho vista, quindi non posso sapere il tenore delle critiche di Mentana (che detesto)."

Non è che Mentana ci abbia messo tutta questa malizia e cattiveria. La Carfagna poteva rispondere in modo pacato che in alcuni casi la bellezza aiuta (perché negarlo visto che molte donne ci marciano?) però per un incarico così importante ci vogliono ben altre doti. Invece ha reagito da isterica.

E' stato disgustoso ascoltarla. Praticamente ha detto cose indecenti dall'inizio alla fine.

Simone ha detto...

Solo qualche piccola precisazione:

1) Qui si sta parlando della Carfagna. Ci sono fior di articoli di Travaglio che hanno ricostruito il passato di Angelino Alfano e della Gelmini, constatandone la penuria morale ed etica.

2) Non facciamo i bimbi. Nemmeno un anno fa c'è stato lo scandalo Mele, Vallettopoli e compagnia bella. Non è pregiudizio maschilista, ma orribile realtà. Ci sono maschi schifosi che concepiscono le donne solo in una posizione, e ci sono altrettante donne che, consapevoli di questo squallido meccanismo per arrivare al potere, ne approfittano bellamente.

3) Additare una donna accusandola senza prove è un atteggiamento maschilista. Constatare che una donna è arrivata al potere tramite favoritismi sessuali in presenza di prove non è maschilismo. Mi sembra lapalissiano. Per questo Alfano e Gelmini sono stati accusati per altro, mentre alla carfagna, in presenza di diverse prove, è stato rivendicato il rapporto speciale col Premier.

4) "Se i motivi della scelta non sono di natura sessuale, allora di che natura sarebbero?" è una domanda. Punto. Puoi metterci il significato che vuoi, fatto sta che non mi rispondi. Perchè a nessuno ne vengono in mente altri, viste le prove che ci sono, e visto che i primi mesi da ministro hanno ampiamente dimostrato la sua incapacità in materia.

5) Oggi parlavo con una mia collega anglosassone che mi spiegava che nel loro Paese è assolutamente naturale indagare sul passato dei vari ministri. Vogliono sapere chi amministrerà quel dato settore della società, da che mondo proviene, quali credenzialità ha.
In Italia si è talmente abituati al peggio che ormai non facciamo più caso agli enormi casi di favoritismo e alle manifeste incapacità dei politici.
Peccato che ciò valga solo per i politici, visto che nel mondo del lavoro attuale se non sei ultraspecializzato, al colloquio ti pigliano a calci nel sedere.

Buon pomeriggio.

xavor ha detto...

Ciao Ale ho letto bene il post e un pochino frettolosamente la sequela di commenti... In sostanza stavolta non mi trovo del tutto d'accordo con te...

Senza entrare troppo nei particolari credo che, in certi ruoli o per certi mestieri, l'avvenenza aiuti e la " buona disposizione " nei confronti di chi è " più in alto " sia un buon viatico. E' lo stesso principio del perchè, in Italia, per arrivare anche solo ad ottenere il permesso per una casa al mare ti serve farti amico l'assessore... A questo mondo ho imparato che nessuno fa niente per niente, neanche un parente, e da come la pensi non credo che tu sia convinto che viviamo in un paese tanto meritocratico... Altrimenti avremo Rubbia all'ambiente, Di Pietro alla giustizia, Travaglio alla Vigilanza...

Con questo che voglio dire? Che è squallido ma è così. Il sessismo esiste, altrimenti ci sarebbero più ministre che ministri, più " parlamentare " che parlamentari, più donne alla guida delle multinazionali che dirigenti, poi c'è chi il sessismo lo sfrutta e chi giocandoci dall'altra parte ci si tuffa con tutte le scarpe, perchè gli conviene. Carfagna (lo dico come te senza l'articolo) avrà fatto molto più che un pompino, Gelmini no o forse si, chi può dirlo con certezza? Però Carfagna è bella ed allora si scatena l'ira... Come quando ci fu Cicciolina, o più recentemente Vladimir Luxuria, le malelingue si sprecavano, c'era del vero? Insomma in un parlamento che assomiglia di più a una casa di accoglienza e tolleranza... Non si può opinare che sia verosimile? io credo di si!

Piccola postilla, Alfano ce l'ha messo Ghedini, che è l'avvocato di Berlusconi... Quello che lo sta difendendo nel processo Mills, ce l'ha messo costringendolo all'obbedienza, per evitare che qualcuno perdesse la pazienza. Se ci avesse messo se stesso, in quanto legale di Berlusconi e Ministro della Giustizia... Sai che scandalo? Il conflitto di interesse si sarebbe mostrato in maniera paurosa... Ed allora per non far vedere all'opinione pubblica... Per non far tornare a parlare del conflitto... Ecco servito il fido!

Ciao, a presto pure via mail, Daniele.

Anonimo ha detto...

Ciao, mi chiamo Elena, anche io ho avuto modo d seguire la puntata di Matrix ieri sera. Innanzitutto la Carfagna se l'è cercata quella domanda. Poteva evitare di registrare la trasmissione sui pettegolezzi sul suo conto. Inoltre una persona che deve chiedere al Presidente Berlusconi (mi chiedo il perchè) il permesso di partecipare alle trsmissioni televisive e a quali tarsmissioni, non è una persona coerente con quello che dice. Per tutta la trasmissione non ha fatto altro che parlare di maschilismo e poi chiede il permesso al suo protettore?
Ha offeso giornalisti, conduttori e soprattutto l'intelligenza di tantissime donne.
Io un mnistro così lo manderei a casa, altro che chiama psicolabile Sabina Guzzanti. Lei pecca di poca credibilità e di dignità. Un ministro serio non f auna trasmissione sui pettegolezzi. Spiega il suo ministero....
Ciao

Alessandro Paesano ha detto...

Per Elena.
Sono d'accordo con te, su tutto, però continuo a pensare che Mentana sia un maschilista del cavolo.

Alessandro Paesano ha detto...

Per Luigi Siviero

Solo una domanda. Sei così sicuro che le donne "ci marcino" come dici tu?
Cioè che ne approfittino liberamente e non siano non dico costrette ma quasi da un sistema creato ad uso esclusivo degli uomini?

Io credo che le donne siano comunque vittima del maschilismo, di questo sistema di prestazioni sessuali non credo che possano essere giudicate sullo stesso piano degli uomini, perché loro sono , comunque, le vittime.

Vittime dello stesso sistema che fa guadagnare una donna, per parità di competenze, il 30% in meno, vittime di un sistema dove una attrice a 40 anni "è vecchia" mentre un uomo recita anche a 80...

Pensare che le donne passino questo capestro con disinvoltura o che, addirittura, ci marcino, mi sembra un modo nemmeno parziale ma distorto di vedere le cose...

Vorrei vedere te al posto loro...

Alessandro Paesano ha detto...

Per Xavor.
Guarda che diciamo la stessa cosa.

Non sto negando che il favoritismo sessuale esista. Sto criticando chi per criticare Carfagna dice che è una raccomandata sessuale.

E' indice di un modo di pensare che vede le donne come incapaci di dare altro agli uomini se non il sesso.
E' questo è maschilismo.
Vedi io non mi rassegno al mondo com'è e continuerò a criticarlo a denunciarlo anche se so che probabilmente da solo le mie parole non cambieranno nulla. Ma non mi rassegnerò. mai.
Rassegnarsi è come morire...
E il paese ha già tanti morti civili...

Alessandro Paesano ha detto...

Per Simone.

Guarda che sei tu che adduci i motivi sessuali e sei tu che devi dimostrare quello che fin'ora è solo un pettegolezzo, perché prove, non ce ne sono.

Sei tu che devi dimostrare la tua tesi non io dimostrare il contrario...

Se ti ponevo la domanda è perché sei tu che per Carfagna credi alla origine sessuale della sua carriera e non lo credi per Gelmini o Alfano
Allora ti chiedo, di nuovo, se per te l'unica causa è quella sessuale,
( hai scritto Se i motivi della scelta non sono di natura sessuale, allora di che natura sarebbero? Abbiamo visto che è incapace, quindi per quale motivo Berlusca l'avrebbe messa lì?, ricordi?)
cosa ha mandato Gelmini e Alfano dove sono?
questo era il senso.

Poi sono il primo a dire che Carfagna non è qualificata quindi tutto il discorso al punto 5 mi trova d'accordo
Ma in Italia basta essere "amici di" per trovare lavoro. La specializzazione purtroppo conto ancora molto poco...

Luigi Siviero ha detto...

"Io credo che le donne siano comunque vittima del maschilismo, di questo sistema di prestazioni sessuali"

Un attimo, un attimo. Quando ho scritto il commento sopra ho pensato a cose tipo la studentessa universitaria che si fa bella per l'esame.

Simone ha detto...

Parlo della Carfagna in questi termini perchè ci sono prove. Ecco la risposta.

Quali?

Basta guardare un pò indietro nel tempo. E non dimenticare. Ad esempio, bisogna tornare indietro di un annetto e mezzo, a quella tanto chiacchierata cerimonia dei telegatti nel Gennaio 2007, quando, Silvio nostro, si rivolse a Mara dicendole «Se non fossi già sposato la sposerei subito..».
Boutade? Nemmeno tanto, vista la reazione della consorte, che scrisse sdegnata una lettera pubblicata sul quotidiano La repubblica.
Poi ci sono le intercettazioni; e qui si apre un capitolo infinito.
Anche volendo credere che non esistano e che siano tutta una montatura, non si capisce perchè il Ministro abbia querelato solo la Guzzanti, quando in realtà tutti i principali quotidiani per settimane hanno parlato del contenuto di quelle telefonate, con riferimenti espliciti, allusioni, virgolettati e compagnia bella. Perchè non querelare anche loro?
Perchè non querelare anche due noti agiografi del Grande Capo, Facci e Feltri, che hanno invitato il Ministro a dimettersi (Facci) e hanno indicato l'unico punto debole del Cavaliere nella figa (Feltri).
Margherita Boniver, che non mi sembra sia una pericolosa comunista e disfattista, ha confermato l'esistenza di queste chiacchierate confidenziali.
In seguito si apprenderà che la Procura di Napoli ha distrutto una serie di intercettazioni ritenute non utili per la causa berlusconi-saccà.

Può anche essere che io mi sbagli, vivaddio, ma permetti che il dubbio possa venire in mente alle persone senza essere additate come maschiliste? Sarei maschilista se applicassi questa norma "Donna al potere, favori sessuali assicurati" a tutte le donne, anche in mancanza di prove, oppure a tutte le persone che non hanno capacità evidenti (esistono molti altri motivi, tra cui le raccomandazioni, come hai sottolineato anche tu nell'ultimo intervento).
Su Alfano ad esempio sappiamo che è stato messo lì perchè ha tutte le caratteristiche per funzionare nel Ministero a cui tiene più il Caimano, ovvero la manovrabilità e la mancanza di dignità.
Della Gelmini non so e quindi taccio. Ma qualora dovessero emergere dati sulla sua vita passata non avrò alcun dubbio a denunciare la scandalosa scelta per fini extra-politici.

marco ha detto...

quoto in pieno il primo post di Simone, non c'entra niente l'attacco sessista. Anzi, direi che le donne dovrebbero andare contro (lei ministro e chi ce l'ha messa evidentemente) soprattutto perchè è uno sfregio che proprio alle pari-opportunità ci sia un mignottone!

Alessandro Paesano ha detto...

Vale sempre la stessa solfa. Se un uomo va contante donne è furbo.
Se una donna va con tanti uomini è una mignotta...

Se non è maschilismo questo...

marco ha detto...

..non è il fatto dei tanti uomini, non l'ho detto e nessuno lo puo sapere..
magari è andata con uno solo..ma guarda caso è quello giusto e in men che non si dica, senza esperienza, senza avere una rappresentanza nella popolazione, senza essere esattamente nessuno.."dalla notte al giorno" ti trovi in un dicastero e per di più (a sfregio appunto) in quello che dovrebbe essere più sensibile a questo tema.
Va combattuto in primis questo tipo di meccanismo di vendita del corpo e contemporaneamente la possibilità da parte dei "capi" di poter mettere in qualsiasi posto e in qualsiasi momento chiunque. Ci dovrebbe essere quella vecchia storia del merito, il tuo CV (che neanche sempre è veritiero..vedi Di Pietro che alcuni dicono sia un robot creato dalla CIA ;) ) e poi se per esempio la margherita hack va co trenta uomini contemporaneamente non c'è problema e nessuno mai la chiamerebbe mignotta.
Poi certo ci sarebbe da dire che io li vorrei eleggere questi ministri, cosi come i candidati..e ci sarebbe anche da dire che l'informazione, non dico sempre ma ogni tanto, potrebbe far uscire qualcosina..(vagamente si ricorda la storia Lewinski) e invece niente. Ancora un esempio dell'ormai tremendo silenzio assordante, anche nella lontana argentina lo sanno (http://www.clarin.com/diario/2008/07/05/elmundo/i-01708762.htm).
Insomma concordo che la questione è complessa, ma difenderla in quanto donna è un attimino sbagliato in questo caso.

Alessandro Paesano ha detto...

Io continuo a credere che Carfagna è la vittima di un sistema maschilistico.
E' vittima perché si critica lei in maniera facile dandole della mignotta ma non si critica Berlusconi, in termini sessuali.

E finchè per criticare una donna le si darà della mignotta io la difenderò sempre.
Critico la politica carfagna
non la donna.
E' troppo facile e ha il consenso di tutti a destra e a sinistra...

Non si capisce se Carfagna è mignotta perché non ha altri meriti o non ha altri meriti perchéè è mignotta...
Mi disgusta la parola, l'idea che c'è dietro.
Di Hack direbbero che non è mignotta perché non è mai stata una figona...

Visto che si può criticare Carfagna politicamente senza addurre la ignorantaggine, ma entrando in merito alle cose che dice e che fa come ministro,
scusami se continuo a dubitare di maschilismo chi si permette una critica facile...

Si entri nel merito delle cose...
Altrimenti mi viene da dire che siamo tutti mignotte e che non c'è nulla di male ad esserlo...

Luigi Siviero ha detto...

Tutte le dicerie dei mesi scorsi avevano basi concrete: i complimenti fatti da Berlusconi alla Carfagna uniti al fatto che era una valletta di Mediaset.
A Matrix dove ha avuto l'occasione di dimostrare che era una persona in gamba è riuscita solo a peggiorare le cose attaccandosi ad argomentazioni ridicole.
Il solo fatto di avere buttato un'ora a starnazzare su cose che dovrebbe guardare dall'alto in basso la dice lunga.
E' ridicolo e disgustoso che si sia professata per tre volte cattolica e capace di perdonare e poi abbia dato della malata di mente alla Guzzanti e abbia detto che vuole andare fino in fondo con la causa giudiziaria.
Ed è ridicola ed offende l'intelligenza della gente quando cerca di far passare gli attacchi contro di lei come frutto del maschilismo.
A Matrix si è comportata da persona che è diventata ministro per sbaglio. Se prima c'erano dei dubbi e si poteva pensare che fosse arrivata lì per meriti, dopo Matrix i dubbi li ha tolti.

Alessandro Paesano ha detto...

Non pensavo che un mio post, che aveva uno scopo be preciso e cioè non difendere Carfagna Ministro ma Carfagna donna, suscitasse una pletora di interventi così acrimoniosi.

Certi interventi trasudano maschilismo,come quest'ultimo di Luigi.

Basta essere vallette per esser condannate o far comprovare le dicerie...

Nessuno metteva in dubbio le scarse competenze di Carfagna come ministro.
Io accusavo solo la stoltezza di chi, per criticare Carfagna Ministro, si sentiva autorizzato ad attaccare Carfagna donna dandole della mignotta, quello che, cioè, tutti i maschi fanno,quando pensano di dover offendere una donna.

Mi dispiace ma io non accetto né avvallo questo modo di fare...

Anonimo ha detto...

Sono una donna e sono capitata qui per caso, cercavo commenti in rete sulla trasmissione dedicata alla Carfagna, che ho visto integralmente e che mi ha lasciato perplessa.

Che dire? Mi spiace ma non concordo con la tua analisi e ti spiego il perché:

Il presunto maschilismo lamentato dalla Carfagna si è abbattuto solo su di lei. Non mi risultano gossip da kamasutra su altre onorevoli, o almeno non di questa portata. Il che è quantomeno singolare in un paese maschilista.

Il maschilismo in politica (e in generale nelle posizioni di potere) si esplica *impedendo* a donne capaci l'accesso a ruoli di prestigio, non tramite il concederlo loro per poi ricoprerle di gossip. In pratica il vero maschilismo la Carfagna non lo ha neanche sfiorato, proprio perché sta lì, paradossalmente si potrebbe dire che abbia ricevuto un trattamento di favore rispetto a tantissime altre, indipendentemente dalla consistenza del suo curriculum politico e dalle motivazioni della sua nomina.

Scusate ma io vorrei smontare l'argomentazione principe della sua retorica: la si accusa senza neanche preoccuparsi di vedere se abbia passione, competenza, se stia imparando bla bla bla... Ma il ministero è la Corrida? Ci si mandano i dilettanti per verificarne le capacità e l'impegno? Scusate ma non sono d'accordo. Fare il ministro è un onere che richiede comprovate capacità, comprovate PRIMA dell'assunzione della carica. Perché si possono fare danni. Altrimenti possiamo mettere analfabeti alle cattedre universitarie e vedere come se la cavano; bambini coi bisturi in mano a fare interventi a cuore aperto... magari ce la fanno o no? Perché essere prevenuti? Vabbé che da qualche anno a questa parte il dilettantismo sembra essere diventato qualcosa di esclusivamente positivo, mentre l'esperienza sa di stantio... però...

Beh, il cittadino medio -a meno che non sia raccomandato- si ritrova tante porte sbarrate e deve dimostrare PRIMA di poter accedere ad un incarico le sue capacità. Maschi e femmine. La Carfagna forse potrebbe anche dimostrarsi un buon ministro, ma questo è un discorso a posteriori: è nel momento in cui è stato fatto il suo nome che si è operata una scelta discutibile, perché *in quel momento* le sue capacità erano incognite e nonostante ciò lei è stata preferita ad altre persone, oggettivamente più quotate. Oggettivamente, e ce ne sono tante in Italia, con meno visibilità (e qui entra il discorso televisivo). Con quale motivazione è stata preferita? Capacità? A chi era nota allora?

Affermare che le intercettazioni non ci fossero perché non è uscito niente, e da qui urlare al complotto è un po' semplice. Se esistenti sono state secretate, magari è per questo che non è uscito nulla. Non è dato saperlo a questo punto. Paradossalmente a lei avrebbe giovato la pubblicazione integrale, se davvero è stata tutta una montatura.

Ultimo punto: se è un complotto ordito da membri maschilisti del suo partito, con tanto di conferma acida e menzognera di una sua collega d'area politica... perché non ha denunciato queste persone e se l'è presa con la Guzzanti? Mah, a questo punto la Sabina mi sembra essere incastrata nel ruolo dell'utile idiota, quella che ha detto a tutti che l'imperatore è nudo. O del capro espiatorio, fate voi.

Alessandro Paesano ha detto...

Sono una donna e sono capitata qui per caso, cercavo commenti in rete sulla trasmissione dedicata alla Carfagna, che ho visto integralmente e che mi ha lasciato perplessa.

Che dire? Mi spiace ma non concordo con la tua analisi e ti spiego il perché:

Il presunto maschilismo lamentato dalla Carfagna si è abbattuto solo su di lei.
Non mi risultano gossip da kamasutra su altre onorevoli, o almeno non di questa portata.


Questo cosa dovrebbe dimostrare?
siccome il maschilismo si è abbattuto solo su di lei è meno maschilismo se si fosse abbatto su tutte le altre ministre???

Il che è quantomeno singolare in un paese maschilista.

Quindi siccome il maschilismo si è abbattuto solo su Carfagna e non su Gelmini allora vuol dire che qualche fondatezza sui gossip su Carfagna c'è? è questo quello che vuoi dire?

Il maschilismo in politica (e in generale nelle posizioni di potere) si esplica *impedendo* a donne capaci l'accesso a ruoli di prestigio, non tramite il concederlo loro per poi ricoprirle di gossip.

Giusto.
Ma il maschilismo vuole anche che la gente pensi che una donna se ha una posizione di prestigio ce l'ha perché "l'ha data"...

Ora su internet, sui blog, tra la gente, nessuno critica Carfagna perché è incompetente (altrimenti criticherebbe anche Gelmini che o è altrettanto) tutti criticano Carfagna perché è diventata ministro "perché l'ha data". E' questo è maschilismo...
Cioè per criticarla le si dà più o meno della mignotta.

In pratica il vero maschilismo la Carfagna non lo ha neanche sfiorato, proprio perché sta lì, paradossalmente si potrebbe dire che abbia ricevuto un trattamento di favore rispetto a tantissime altre

Scusami ma ti contraddici. Ammesso e non concesso che Carfagna sta lì perché ha concesso favori sessuali non è questo maschilismo?
Cioè quello di berlusconi di farri fare una fellatio per farla diventare ministro?


, indipendentemente dalla consistenza del suo curriculum politico e dalle motivazioni della sua nomina.
Appunto alla gente non dà fastidio che ci sia una lì che ci sta anche se è incompetente. Alla gente dà fastidio che una che faceva vedere culo e tette ora è ministro...

Scusate ma io vorrei smontare l'argomentazione principe della sua retorica: la si accusa senza neanche preoccuparsi di vedere se abbia passione, competenza, se stia imparando bla bla bla...

Io non ho mai appoggiato quello che lei dice.
Io criticavo altro, come ho scritto chiaramente nel mio post.

Allora perché non sei d'accordo con la mia analisi?...


Ma il ministero è la Corrida? Ci si mandano i dilettanti per verificarne le capacità e l'impegno? Scusate ma non sono d'accordo. Fare il ministro è un onere che richiede comprovate capacità, comprovate PRIMA dell'assunzione della carica. Perché si possono fare danni.

Assolutamente d'accordo con te.
Però, perché non critichi allo stesso modo anche Gelmini che di danni ne sta facendo molti di più distruggendo la scuola?
dopo tutto Carfagna che danni sta facendo? Qualcuno ha mai criticato il suo ddl sulla prostituzione? No tutti preferiscono parlare delle sue tette o delle sue presunte prestazioni sessuali.

Altrimenti possiamo mettere analfabeti alle cattedre universitarie e vedere come se la cavano; bambini coi bisturi in mano a fare interventi a cuore aperto... magari ce la fanno o no? Perché essere prevenuti? Vabbé che da qualche anno a questa parte il dilettantismo sembra essere diventato qualcosa di esclusivamente positivo, mentre l'esperienza sa di stantio... però...

Non capisco... A chi le dici queste cose? A me?
Ho forse scritto da qualche parte quello che giustamente critichi?

Mai detto né pensato che Carfagna debba stare là. Ma NON perché l'ha data ma perché è incompetente come Gelmini che, pure, NON l'ha data...


Beh, il cittadino medio -a meno che non sia raccomandato- si ritrova tante porte sbarrate e deve dimostrare PRIMA di poter accedere ad un incarico le sue capacità. Maschi e femmine.

Qui ti sbagli. E mi fa specie che tu, in quanto donna, non ti accorga della sperequazione che c'è in tutto l'occidente.
A parità di competenze e di curriculum una donna prende in media il 30% in meno di stipendio rispetto un uomo...

La Carfagna forse potrebbe anche dimostrarsi un buon ministro, ma questo è un discorso a posteriori: è nel momento in cui è stato fatto il suo nome che si è operata una scelta discutibile, perché *in quel momento* le sue capacità erano incognite e nonostante ciò lei è stata preferita ad altre persone, oggettivamente più quotate.

Perfettamente d'accordo con te. Qualunque sia stato il motivo per cui è stata scelta preferendola a persone più qualificate.
Però perché di lei si dice che è mignotta e di Gelmini no?
Ecco dove io vedo il maschilismo...
E comunque non è quello che si legge sulla rete. Lì Carfagna è inadeguata non perché incompetente ma perché l'ha data è solo dopo, perché l'ha data, che diventa incompetente.
Leggi anche i commenti precedenti al tuo...
Come fai a non vedere il maschilismo in tutto questo?!?!?!?

Sono argomentazioni simili a chi dice di una donna stuprata che, avendola minigonna, in fondo, un po' se l'è cercata...



Oggettivamente, e ce ne sono tante in Italia, con meno visibilità (e qui entra il discorso televisivo). Con quale motivazione è stata preferita? Capacità? A chi era nota allora?

Affermare che le intercettazioni non ci fossero perché non è uscito niente, e da qui urlare al complotto è un po' semplice.


Io non urlo al complotto
Dico solo che le intercettazioni non sono uscite quindi non c'è una prova allora mi mantengo cauto prima di mettere una persona alla gogna. Vale così anche in tribunale.

Ma Carfagna era già abitata a mostrare le tette in tv quindi sicuramente ha fatto un pompino a Berlusconi per diventare ministro...
belle argomentazioni!
degne del paese che siamo
Nemmeno in prima media arrivano a queste bassezze...

Se esistenti sono state secretate, magari è per questo che non è uscito nulla.

Complimenti
Non hai prove e fai solo ipotesi costruendo castelli in aria.

Spero che tu non prenda mai parte a una giuria popolare perché ti basi su voci non comprovate e le consideri come davvero successe senza uno straccio di prova.
VERGOGNA

Non è dato saperlo a questo punto. Paradossalmente a lei avrebbe giovato la pubblicazione integrale, se davvero è stata tutta una montatura.

Qui non ti seguo... Che vuoi dire?

Ultimo punto: se è un complotto ordito da membri maschilisti del suo partito, con tanto di conferma acida e menzognera di una sua collega d'area politica... perché non ha denunciato queste persone e se l'è presa con la Guzzanti? Mah, a questo punto la Sabina mi sembra essere incastrata nel ruolo dell'utile idiota, quella che ha detto a tutti che l'imperatore è nudo. O del capro espiatorio, fate voi.

Sabina ha detto che Carfagna non può essere ministro delle pari opportunità perché ha ottenuto quel posto facendo un pompino a Berlusconi.

Se questa è satira politica...
E' diffamazione è moralismo.
Ripeto si critichi Carfagna come politico e non come donna.

L'ho ripetuto dannatamente troppe volte e non c'è peggior uditore di chi non vuol capire...

Grazie per avermi scritto.

Luigi Siviero ha detto...

"Ora su internet, sui blog, tra la gente, nessuno critica Carfagna perché è incompetente (...) tutti criticano Carfagna perché è diventata ministro"

Il goffo tentativo della Carfagna di difendersi tirando in ballo il maschilismo è indice di incompetenza.
Tutti criticano la Carfagna perché E' incompetente. Lo ha dimostrato a Matrix.

Alessandro Paesano ha detto...

Io so quel che dico.
guarda pure qua:

http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Mara_Carfagna

http://orientalia4all.net/post/una-radioso-futuro-in-politica-per-lon-mara-carfagna

http://www.politicaduepuntozero.it/?p=522

e potrei continuare.

Sei maschilista e continui ad esserlo. Perché anche io come te penso che lei sia incompetente e non dovrebbe essere lì.

La critico e continuerò a farlo, MA non mi permetterei mai di usare come argomentazioni le presunte prestazioni sessuali che le avrebbero permesso di diventare ministro.

e visto che entrambi pensiamo che sia incompetente se tu insisti a ribadirlo è perché ti senti legittimato a dire che L Carfagna la dà".
e questo, vivaddio, è maschilismo!

Anonimo ha detto...

provocazione:
sono maschio, maschilista e contento di esserlo. E non capisco tutta questa foga basata sull'assolutismo del dover difendere le donne. Le donne credo,almeno quelle che conosco, sanno difendersi benissimo da sole. Hanno intelligenza, capacità e grinta sufficienti.
Al posto tuo mi chiederei che cosa c'è dietro questa volontà di non essere maschilista a tutti i costi.
Planiamo un po' a terra.Poichè le argomentazioni sessuali c'entrano, eccome! Fanno parte della vita di tutti noi ed in questo caso sono talmente eclatanti da costituire un elemento 'consustanziale' a tutta la vicenda.
Carfagna credo sia molto più consapevole di te, del potere che esercita a livello seduttivo. E dal momento che la seduzione fa parte delle nostre vite, conscia o inconscia che sia, non credo che si possa staccarla in maniera astratta dalle vicende, quando si esercita un giudizio. Se questo significa essere maschilisti, sono contento di esserlo. Ciao

Alessandro Paesano ha detto...

provocazione:
sono maschio, maschilista e contento di esserlo.


non così tanto contento, visto che non ti firmi nemmeno con uno pseudonimo



E non capisco tutta questa foga basata sull'assolutismo del dover difendere le donne. Le donne credo,almeno quelle che conosco, sanno difendersi benissimo da sole.


La penso come te.
Le donne non hanno bisogno del mio aiuto, ma della mia solidarietà. Io non difendo le donne critico chi per fare una critica a una donna le dà della puttana.

Hanno intelligenza, capacità e grinta sufficienti.
Al posto tuo mi chiederei che cosa c'è dietro questa volontà di non essere maschilista a tutti i costi.


No, vedi, non è che io ho la volontà di non essere maschilista a tutti i costi. E' proprio che io maschilista NON LO SONO


Planiamo un po' a terra.Poichè le argomentazioni sessuali c'entrano, eccome! Fanno parte della vita di tutti noi ed in questo caso sono talmente eclatanti da costituire un elemento 'consustanziale' a tutta la vicenda.

Non so a cosa ti riferisci. Nel mio post si parlava di qualcosa di preciso. E nei commenti cui ho risposto pure...

Carfagna viene criticata perché incompetente ed è incompetente perché in passato faceva la valletta.
Questo è un modo se non maschilista almeno sessista di vedere le cose perché Carfagna è laureata in giurisprudenza mentre Maroni la laurea non ce l'ha. MA a lui nessuno chiede le credenziali...

Carfagna credo sia molto più consapevole di te, del potere che esercita a livello seduttivo.

Che c'entra la seduzione?

Qui si sta parlando di incompetenza di una persona per dimostrare la quale la si fa vedere quando, da donna dello spettacolo, andava in tv con pochi vestiti indosso...


La seduzione è tutt'altra cosa e riguarda il rapporto tra fan e attrice, non quello tra cittadini e ministro della repubblica...

E dal momento che la seduzione fa parte delle nostre vite, conscia o inconscia che sia, non credo che si possa staccarla in maniera astratta dalle vicende, quando si esercita un giudizio.

Il giudizio quale sarebbe che Mara Carfagna è un'oca che siede alla poltrona di ministro solo perché ha fatto una pompa a Berlusconi?...

Se questo è quello che pensi allora sì che sei maschilista, o mio anonimo commentatore...

Anonimo ha detto...

Ciao Alessandro, sono l'anonima di cui sopra, volevo innanzitutto ringraziarti per il tempo che mi hai dedicato. Ti rispondo perché vorrei spiegarti essenzialmente le motivazioni di ciò che ho scritto.

Ti anticipo che mi spiace che tu non abbia guardato il programma, in tal caso avresti capito molti dei fastidi che le argomentazioni del ministro hanno provocato. Ti hanno irritato i miei ragionamenti? Beh, non sono i miei, ma i suoi. Non ho fatto altro che riportarteli e criticarli.

A me personalmente delle vicende private della Carfagna interessa molto poco e non trovo scandaloso quello che è successo, perché è triste realtà di tutti i giorni. Che sia successo o meno a me interessa poco, anche perché io trovo che l'etica sia qualcosa di superiore alla corporeità e se si va ad analizzare il curriculum e le candidature di moltissimi onorevoli ci si rende conto che in gran parte stiano lì perché hanno reso un servizio a qualcuno. Metaforico in larga parte, non ci trovo tutta sta novità o differenze col caso in questione. Questo per dirti che non mi scandalizza proprio e che posso trovare plausibile la vicenda (nota bene, non ho detto che è avvenuta), perché non è niente di diverso da quello che capita normalmente.
Se vuoi la mia opinione personale, qui il maschilismo c'entra poco. Il vero problema è il "vippismo". Perché Carfagna si comporta come una Flavia Vento che va a sfogarsi nelle trasmissioni di costume, senza capire che il ministro è una carica istituzionale e non un motivo per avere spazio in tv.
E qui ci si ricollega alle origini del suo mandato: il suo curriculum evidentemente la porta a pensare che sia appropriato per un ministro andare in tv a parlare di pompini e maschilismo.

Se rileggi con attenzione troverai che non ho mai accusato la Carfagna di aver fatto un pompino a Berlusconi, perché non ho la palla di vetro, né mi interessa. . C'è però un dato politico - una polemica pubblica senza contraddittorio. Questo lo posso valutare, perché è avvenuto ed è sotto gli occhi di tutti.

A me ha indignato la difesa della Carfagna, che trovo una privilegiata (qualsiasi sia la motivazione) che tira in ballo i problemi veri della gente, mostrando evidentemente di non conoscerli... e da ministro delle pari opportunità...

Hai ragione, è uno schifo. Lo schifo non è però nel parlarne, ma nel fatto che avvenga.
Proprio per rispetto di chi il maschilismo lo subisce davvero, la Carfagna avrebbe dovuto tacere, indipendentemente dalla fondatezza della sua vicenda, o almeno usare altre motivazioni.
Se avesse detto "è tutta invidia perché sono bella e famosa e potente" sarebbe stato meglio.

Anonimo ha detto...

Sempre io: visto che mi hai urlato VERGOGNA (lol), mi predo lo spazio per ribadire alcuni concetti. Scusami se non ti quoto, per brevità, ma spezzetterò il ragionamento punto-punto, così potrai capire a cosa mi riferisco.

1) Se tu avessi visto il programma, le avresti sentito dire che è stata attaccata perché il paese è maschilista, sue parole. Ha fatto, da un punto di vista logico, una generalizzazione di un caso particolare. Indipendentemente dalla vicenda, trovo debole tale discorso, perché il suo caso non è generalizzabile, è assolutamente singolare. Chi subisce *davvero* il maschilismo non diventa proprio ministro. Se la sua argomentazione fosse accettabile, l'Italia -paese maschilista- dovrebbe essere piena di deputate, imprenditrici, senatrici, ministre... accusate di essere poco meno che pornostar. Dove sono? Io non le vedo.

2)Il fatto che il maschilismo si sia abbattuto solo su di lei e non sulla Gelmini non vuol dire che c'è fondatezza sui pompini, ma che il suo ragionamento è inconsistente e che quindi il maschilismo c'entra poco o niente. Non ho fatto alcuna insinuazione, ma semplicemente criticato i suoi ragionamenti. Nel paese maschilista di cui sopra, la Gelmini, donna e con un ministero di certo più ambito del suo, non ha la reputazione infangata. Eppure il parlamento e la gente sono gli stessi, o no?

3)Il maschilismo vuole anche che la gente pensi che una donna ha una posizione di prestigio perché "l'ha data"... Questa è l'argomentazione da lei esposta in un programma che non hai visto. Che il maschilismo consista in ciò e che il suo sia un caso di maschilismo sarebbe però da argomentare. Non è però detto che sia vero solo perché lo dice in tv Carfagna. Le donne con posizioni di prestigio sono in genere "figlie/mogli di...", non di certo amanti. Quelle al max fanno tv (in silenzio e mezze nude) per qualche anno e poi spariscono. Ti sfido a dimostrare il contrario.

4) La gente la critica perché l'ha data e le dà della mignotta...Lei per prima è andata in tv per parlare di questo, non delle sue attività da ministro. Poteva fare una trasmissione su quello che ha realizzato e ficcarci su una battutina di un minuto "le polemiche? Tutto complottismo maschilista...", invece ha ripetuto per *due ore* questo semplice concetto. Se tu avessi seguito la trasmissione, avresti notato che la seconda parte doveva essere incentrata sull'attività del ministro Carfagna, proprio per dimostrarne le capacità e riabilitarla... e in almeno due occasioni Mentana ha dovuto riportare il discorso sui binari giusti perché Carfagna con battutine tornava al discorso del maschilismo e dei pompini.
Il dato di fatto, oggettivo, è che il ministro Carfagna è andato volutamente in tv a parlare dei suoi presunti pompini e togliersi i sassolini dalle scarpe dopo tanto silenzio. E' stata una scelta sua. Perché te la prendi con la gggente se poi ne parlano in quei termini di valletta e non di ministro?

5) Non mi contraddico, perché il maschilismo, quello vero, è peggio. Magari fossero solo voci che ti rovinano la reputazione che ti è stato concesso di costruire. Magari ad una donna fosse proposto un posto da ministro per un pompino, sarebbero tutte al parlamento.
Fa schifo e hai ragione, ma accade. Si fanno pompini per molto meno (potrei citarti casi che conosco) e il ministro Carfagna dovrebbe occuparsene con le leggi, invece di spendere due ore del suo tempo istituzionale a tutelare la sua persona, cosa che agli italiani porta poco giovamento.
Può farlo benissimo, ma come Mara Carfagna e non come ministro, perché se per prima mescola i piani poi non può lamentarsi se lo fanno gli altri.

6) Che alla gente dia fastidio perché ora fa il ministro chi prima faceva vedere tette e culi
è la sua argomentazione, non la mia. Alla ggggente è facile attribuire di tutto...e nel riproporre in tv certi ragionamenti non fa altro che alimentare perversamente queste dicerie. A me infastidisce la volgarità della discussione, chiunque la riapra. Tace per tanto tempo e quando va in tv va a parlare di pompini?!

7) Perché non sono d'accordo con te e perché parlo della Carfagna e non della Gelmini.
Perché qui il maschilismo c'entra solo perché Carfagna va in tv a denunciare di averlo subito, riaprendo le polemiche. Molto "furba" la sua mossa, ora se ne riparlerà per mesi. Sassolini dalle scarpe, punto.
Sai perché non critico Gelmini? Perché non è andata in tv a fare la vittima del maschilismo, eppure di attacchi ne subisce tutti i giorni. Se dovesse accadere potrai applicare lo stesso discorso anche a lei. Non ho problemi in tal senso.

8) Perché dico a te certe cose. Se però avessi visto la trasmissione ti saresti reso conto che ho riportato -criticandole- le sue argomentazioni, a te non dico proprio niente. Le riporto per farti capire perché ha generato tanto fastidio. QUindi ritorno all'assunto: qui il maschilismo c'entra poco, su questo non concordo con te.

Perché della Gelmini non si dice che è mignotta? Perché la Carfagna va in tv a dire che non è mignotta? Forse è di modo di porsi il motivo delle accuse. Della Bindi si dice continuamente che sia lesbica perché è poco avvenente e non sposata, non è un discorso ugualmente maschilista? Beh, hai mai visto la Bindi chiedere una trasmissione riparatoria per tali infamanti accuse? Al gossip si risponde mostrando il proprio valore coi fatti, non con il controgossip. Quello che ha fatto la Carfagna andava bene se fosse stata una velina intervistata da Verissimo, non un ministro in una trasmissione politica. E' lei la prima a parlare di pompini, non ti è chiaro? Di che ti lamenti?

Nei commenti che si leggono, distinguerei tra chi parla di pompini e chi parla di calendari. I primi sono gossip, i secondi curriculum. Dati di fatto. Che non significano puttanaggine, ma corsia preferenziale. Sai trovarmi una motivazione per sua la candidatura diversa dalla visibilità che ha avuto anche grazie ai calendari? Alla mia vicina la possibilità di mostrare il suo valore da ministro non è stata data. Credo che questo sia il senso di alcune risposte che ho letto in questo blog. Poi lo possiamo decorare quanto vuoi, ma sarebbe solo fuffa che distoglie dal problema vero.

9) Sul discorso delle raccomandazione e discriminazioni di salario alle donne, lo so bene, ma volevo evitare di portare acqua al mulino femminile, per fare un ragionamento un po' più ampio. Pari opportunità significa anche non ragionare da "donna", ma da persona. Non voglio fare un discorso sessista, altrimenti si torna perversamente al maschilismo, ma di raccomandazione, spintarella, favoritismi. Ovvio poi che al favorito, se maschio, in genere non vengono chieste prestazioni sessuali. Ma questa è solo la contropartita (non la causa) di un discorso che si chiama raccomandazione e di cui sono vittime anche i maschi.

10) Tu non urli al complotto, LEI ha urlato al complotto. Sua argomentazione, per me smontabile, e ti ho spiegato perché. Anche io mi mantengo cauta sulla vicenda, come te. Però se tu avessi visto la trasmissione, le avresti sentito dire che lei non ha mai fatto pompini, che è tutto falso, è la prova è incontrovertibile di ciò è che le intercettazioni non esistevano... perché non sono state pubblicate!
E' questa argomentazione che contesto: se esistono, non sarebbero state pubblicate lo stesso, quindi il suo passaggio logico è fuorviante.
Io non accuso, ma nemmeno difendo se non sono messa in condizione di conoscere i dettagli. Conosci il "tertium non datur"? E' l'argomentazione usata dalla Carfagna, la negazione delle alternative. Il succo del suo discorso è: se avessi davvero fatto pompini, le intercettazioni sarebbe state pubblicate. Siccome non è uscito niente, erano tutte balle.
Non è uscito niente perché non poteva uscire, qualsiasi sia la verità di questa storia. Il motivo della non pubblicazione non sta nella eventuale infondatezza del fatto, ma nella non publicabilità della notizia. In Italia tutto ciò che sia "vero" è pubblicabile? No. Non è la fondatezza ad essere il discrimine, ma la rilevanza penale di una notizia. La sua è un'argomentazione da Verissimo, non da tribuna politica: si ritorna sempre alle tette e culi, ma per il modo di ragionare del ministro, non per i pompini.
Velina nella testa, non distingue il ruolo istituzionale da quello privato, una trasmissione politica da una di costume. Lei per prima.

11) Sulla Guzzanti ti dico che ho trovato di cattivo gusto il suo intervento, però di fatto non ha fatto altro che affermare per l'ennesima volta quello che Carfagna ha visto negli occhi e nelle parole di quasi tutti, per sua ammissione. Questo è un complotto orchestrato dai suoi colleghi maschi e dalle colleghe gelose per toglierle la poltrona. Sue parole. Ci ha deliziato 2 ore di trasmissione per sfogarsi sulle difficoltà nell'incontrare la gente e vedere l'accusa negli occhi di tutti, a cominciare dai suoi colleghi di partito. Che c'entra la Guzzanti se qualcuno vuole toglierle la poltrona?
Una sua collega di partito ha affermato pubblicamente più o meno la stessa accusa, senza essere querelata. Anzi la Carfagna non ne ha fatto il nome, come se fosse un'intervista a Dipiùtvverissimogenteblabla..

Però il ministro carfagna può definire pubblicamente la Guzzanti "mentalmente fragile", una "poveraccia", tanto gode dell'immunità parlamentare e quindi non diffama mai, neanche se dà del pazzo in tv a qualcuno.
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"Ripeto si critichi Carfagna come politico e non come donna."

Che Carfagna vada in tv a fare il politico e non la donna o la valletta, perché quello che ho visto in tv andava bene su Novella2000, sia per forma che per sostanza.
Non ha fatto niente di diverso da quello che ogni settimana si legge sui rotocalchi di gossip: si prende il caso scabroso e ci si difende, togliendosi sassolini dalle scarpe, nobilitando la propria immagine e gettando fango su altri di cui non si fa il nome per carità cristiana.
Per i vip funziona, il gossip ti fa rimanere sulla cresta dell'onda e va continuamente alimentato a botte e risposte. In politica di dovrebbe fare altro: se sfora Carfagna, per me possono farlo anche altri e giudicarla solo per i calendari. E' lei che mischia i piani.

Il giorno che la Carfagna diventerà ministro nella testa e non solo perchè siede sulla poltrona, potrà pretendere che le venga riconosciuta l'autorevolezza del ruolo che ricopre.

Smettere i panni della vip non consiste solo nel coprire il decolleté, quella è solo apparenza.

Alessandro Paesano ha detto...

Per anonimo (scusa il ritardo con cui ti rispondo...)
A me personalmente delle vicende private della Carfagna interessa molto poco e non trovo scandaloso quello che è successo, perché è triste realtà di tutti i giorni. Che sia successo o meno a me interessa poco, anche perché io trovo che l'etica sia qualcosa di superiore alla corporeità e se si va ad analizzare il curriculum e le candidature di moltissimi onorevoli ci si rende conto che in gran parte stiano lì perché hanno reso un servizio a qualcuno. Metaforico in larga parte, non ci trovo tutta sta novità o differenze col caso in questione. (...) Perché Carfagna si comporta come una Flavia Vento che va a sfogarsi nelle trasmissioni di costume, senza capire che il ministro è una carica istituzionale e non un motivo per avere spazio in tv.
E qui ci si ricollega alle origini del suo mandato: il suo curriculum evidentemente la porta a pensare che sia appropriato per un ministro andare in tv a parlare di pompini e maschilismo.


Siamo perfettamente d'accordo dunque.
Io non difendo le argomentazioni di Carfagna a Matrix (anche perché non ho visto tutto il programma) mi sono solo scocciato che chiunque (e non mi riferisco a te) voglia criticare Carfagna adduca queste motivazioni e non altre più politiche

Per il tuo secondo commento. anche io non ti quoto riprendo i punti e basta.

1)

Ribalta il punto di vista. Il paese è maschilista perché ci sono poche donne nei posti di comando e quelle poche che ci sono si pensa siano lì perché hanno fatto dei favori sessuali...

Ho visto quella parte del programma e Carfagna ha ragione. Questo è un paese maschilista. Leggiti i commenti precedenti al tuo per questo post...

Concordo che il caso di Carfagna non è comune, ma sta sempre sotto il maschilismo che nel paese, oggi più che mai, impera.
che poi lei faccia la vittima furbescamente questo non modifica una realtà di fatto...

Se non dicessi così allora dovrei giustificare anche chi vedendo una donna stuprata dice beh ma anche lei come andava vestita ...
Questa è la mia paura che non mi fa retrocedere da questo punto fermo.
Comprendi il mio timore? non è nei tuoi confronti ma nel pour parler generale e generico...

2)

Proprio perché Gelmini non è avvenente come Carfagna. Carfagna è una figa (la parte per il tutto e viene vista solo come tale Gelmini non è figa e quindi non può darla... chi la vorrebbe?
Il probelma non è l'incompetenza ma il fatto che una che fino a ieri faceva vedere le tette oggi stia in parlamento...
Hai ragione forse più che maschilismo è del più semplice ma sempre becero moralismo...

3il programma l'ho visto solo in parte ma l'ho visto.

non dico che sia vero che le donne per stare dove stanno la devono dare ma questo è il luogo comune e così ha anche ribadito in una forma solo un po' più elegante anche Mentana.. Se ti rileggi il mio post era proprio di questo che mi ero rammaricato.

4)Di nuovo, la trasmissione l'ho vista per la prima mezzora.
Sono perfettamente d'accordo sulla caduta di stile nel fatto che lei sia andata lì a togliersi i sassolini come dici tu. Nel post non me la prendo con la gente ma con Mentana.
Me la prendo con la gente nei commenti perché quelli sono maschilisti...

5) se hai letto le risposte ai commenti precedenti sai bene quanto sia a conoscenza di come il maschilismo si diffonde nel paese. Una cosa sui pompini. Non li fanno solo le donne.
Non è un vostro appannaggio esclusivo anche io potrei citarti gente, uomini, che li fanno. Non c'è niente di schifoso in un pompino. C'è di schifoso che venga usato come moneta di scambio. Tu non ti indigni se accade io sì perché non mi rassegno allo status quo. Nonostante ciò prima di stigmatizzare Carfagna (ammesso e non concesso il pompino l'abbia fatto davvero) stigmatizzo Berlusconi che il pompino se lo è fatto fare. Ma non ho mai letto da nessuna parte le critiche a Berlusconi, solo a Carfagna. Anche questo è maschilismo...
Per me Carfagna è almeno in parte una vittima (se ha fatto il pompino in cambio di un favore), o comunque meno colpevole di chi quel pompino è nella posizione di imporglielo e farselo fare...
Se non cogli questa differenza scusami ma sono più femminista di te!
Magari ad una donna fosse proposto un posto da ministro per un pompino, sarebbero tutte al parlamento.

Che ne sai che molti dei ministri o degli uomini non siano lì proprio perché anche loro hanno fatto un pompino?
Pensare che solo le donne possano usare il sesso come mezzo per fare carriera è la quintessenza del maschilismo...

6 Non mi interessa quel che dice lei... Io rispondevo quel che hanno detto i commentatori prima di te...

7 qui c'è un fraintendimento...
Gelmini è meno competente di Carfagna ma nessuno per dirle che non vale una cicca ha pensato di dire che sta lì non per merito ma perché ha fatto pompini.
A Carfagna è stato detto così invece...
Perché a una sì e all'altra no?
Perché Gelmini fa davvero politica e sfascia al scuola italiana ma di questo a nessuno gliene frega niente invece tutti sprecato tempo a parlare dei pompini di Carfagna (che qualche danno lo fa anche lei ma nulla in confronto a quello che sta facendo Gelmini)

8 Della Bindi si dice continuamente che sia lesbica perché è poco avvenente e non sposata, non è un discorso ugualmente maschilista?

Esattamente e in passato ho criticato anche chi se la prendeva con lei...

Nei commenti che si leggono, distinguerei tra chi parla di pompini e chi parla di calendari. I primi sono gossip, i secondi curriculum. Dati di fatto.
Parli per pregiudizi e senza sapere le cose. Carfagna non ha mai fatto un calendario...

Ecco il maschilismo strisciante che ci prende tutti anche a non volerlo...

Sai trovarmi una motivazione per sua la candidatura diversa dalla visibilità che ha avuto anche grazie ai calendari?

Quale candidatura? non quella a ministro ma a deputata...
In un parlamento che ha pochissime donne elette E questo, ancora una volta è maschilismo.
Per quanto riguarda l'elezione è vero che Carfagna è stata votata ma non è stato il popolo a sceglierla come candidata bensì il suo partito forza Italia come ben sai grazie alla riforma elettorale fatta da Berlusconi non è più il popolo a poter scegliere ma solo i vertici di partito...

9 beh gli uomini sono vittime di altri uomini però quasi mai di donne...
le donne invece sono vittime di uomini quindi vittime due volte...
o è un discorso troppo femminista per te?

10 se avessi davvero fatto pompini, le intercettazioni sarebbe state pubblicate. Siccome non è uscito niente, erano tutte balle.

Ti correggo il sillogismo giusto (e corretto) è se le registrazioni fossero esistite sarebbero state pubblicate visto che non sono state pubblicate è perché non esistono...
discutibile anche questo ma un po' più solido di quello proposto da te...

Non è uscito niente perché non poteva uscire

Non è uscito niente? e allora noi di che stiamo a parlare?!?!!?

Velina nella testa, non distingue il ruolo istituzionale da quello privato, una trasmissione politica da una di costume. Lei per prima.
e qui casca l'asino
anche tu la pensi come tutti gli altri commentatori che Carfagna sia velina nella testa
se non è maschilismo questo...

Le notizie pubblicate sui giornali sono proporzionali alla loro rilevanza penale?
In Italia?
ma se abbiamo deputati condannati per attività mafiosa
ma che dici?!?!
Ma dove??? In Italia?!?!?!
MAi!!!!
Le notizie sono funzionali a chi sta al governo. punto e basta
meglio perdere tempo coi pompini di Carfagna che parlare di Gelmini...
Infatti anche io perdo tempo a parlare di questo...


Il giorno che la Carfagna diventerà ministro nella testa e non solo perchè siede sulla poltrona, potrà pretendere che le venga riconosciuta l'autorevolezza del ruolo che ricopre


Carfagna purtroppo E' ministro e da ministro ha firmato un ddl contro la prostituzione che ha trovato tutti contro persino la Caritas.
Perché nessuno parla di quello?
a chi fa più comodo parare dei gossip dei vip ai vip o a Berlsuconi che cambia le leggi per non farsi processare?...

Scusa ancora per il ritardo della mia risposta

Anonimo ha detto...

Hai ragione, il paese è maschilista e le donne al potere praticamente assenti. Questo è il guaio, quindi capirai quanto sia grave la situazione della Carfagna. Indignarsi per la sua vicenda è come preoccuparsi per un po' di stucco caduto in una casa inagibile. Lei è semmai la vittoria del maschilismo sulle donne.

Ti dirò: il maschilismo subito dalla Carfagna proviene essenzialmente da Berlusconi. La descrisse come donna da sposare, non di certo come un valido elemento, competente e blablabla su cui puntare per una squadra di governo. Di Berlusconi non si lamenta, lo trova "galante". Io direi maschilista, lei no. Maschilista è chi le fa comodo, mica Silvio... Per la serie: ti do una poltrona ma resti femmina, madre, sposa. Le sue qualità da sottolineare? Bellezza, dolcezza, qualsiasi valore politivo muliebre, a sentire Berlusconi. Non competenza tecnica. Da qui nasce tutto il resto, dalle lettere della signora Berlusconi ai commenti successivi. Se Mara Carfagna fosse un minimo in buonafede dovrebbe rendersi conto che se viene ridotta pubblicamente al ruolo femminile tradizionalmente inteso come subalterno... dal suo presidente del consiglio, mescolando i piani tra pubblico-privato-funzionale-estetico, non è che poi può pretendere di essere trattata da laureata in legge/ministro dal popolino.
Che faccia furbescamente la vittima mi fa schifo. Perchè sul maschilismo ci ha prosperato, quando si trattava di fare la valletta o fare foto osè, allora le stava bene perché portava pane. Nessuno l'ha costretta a fare la valletta silenziosa e scosciata, è il suo curriculum che le ha aperto porte. Del resto lei stessa, in modo altamente contraddittorio (se ci pensi un secondo) ha dichiarato a Matrix di non pentirsi assolutamente del suo passato televisivo, nonostante non l'avesse trovato gratificante, perché le ha dato tante possibilità. Di fatto è l'ammissione di aver, come unico biglietto da visita, quello di essere famosa in quanto valletta. Poi ci possiamo girare quanto vuoi, ma se lo dice lei... significa che sa benissimo perché sta lì.

Degli ipotetici pompini della Carfagna non mi scandalizzo, che non vuol dire che non mi indigno. Vuol dire che non li trovo straordinari, cioè fuori dal consueto. Preferisco però conservare la mia indignazione per quelle donne a contratto co.co.co. alle quali viene preannunciata una contrazione di organico. Mi indigno per quelle che conservano il posto facendo pompini al capo del personale (per 800 euro al mese senza contributi né malattie, contratto a tempo determinato, da rinnovarsi a discrezione) e per quelle che- non facendolo- vanno a casa. Scusami ma della povera Carfagna me ne sbatto perché sono tanto maschilista.

Lascia perdere gli stupri, ti prego, almeno non li legare alla vicenda della Carfagna, perché è irritante anche solo leggerlo. E' come paragonare un bambino del terzo mondo con un adolescente che lamenta di non trovare la merendina preferita in frigo. I collegamenti hanno bisogno di un po' di sostanza dietro, abbi pazienza...

La Carfagna E' incompetente per il suo ministero, allo stesso modo della Gelmini, e tu per primo non approvi le sue leggi. Tu pensi che abbia fatto meno danni solo perché il suo ministero ha un impatto marginale rispetto alla scuola.
Sta di fatto che il ministro delle pari opportunità si occupa di sottolineare l'inconsistenza delle richieste omosessuali, di rendere reato la prostituzione, dello stalking (che esistono già leggi a riguardo)... e di questo fantomatico maschilismo che la colpisce in prima persona? Se non fa lei una legge che tuteli le donne dal maschilismo e relativi riflessi sulla società, occupazione etc... chi la deve fare? Io? Tu? Perché non si occupa della società dei massmedia e dell'effetto che l'immagine femminile distorta (che lei per prima ha rappresentato e sulla quale ha prosperato) ha sull'immaginario femminile e collettivo? Oggi le ragazze vogliono fare tutte le veline e sono anoressiche, perché così si ha successo nella vita. Il ministro Carfagna è un esempio di tutto ciò e ogni ragazza morta sottopeso è una vittima immolata anche alla sua vicenda. Perché non si occupa della disoccupazione femminile, promuovendo incentivi alle madri lavoratrici et similia? Scusami, dimenticavo che fa parte di un organico che ha come obiettivo distruggere lo stato sociale...

Ti ribalto il punto di vista: sei proprio sicuro di non difendere la Carfagna solo perché è figa? Lombroso avrebbe detto che è più competente della Gelmini. Perdonami la provocazione, ma la società dei massmedia dice proprio questo, punta tutto sulla piacevolezza d'impatto confusa per presentabilità/competenza. La Gelmini non è meno incompetente a mio avviso, ma se non le viene addebitato alcun pompino è solo la dimostrazione della fallacità della tesi "Carfagnesca". C'è chi può essere ministro, donna, incompetente, senza tirare in ballo il sesso.

Mentana ha detto una cosa fastidiosa, ma non so fino a che sia stata fuoriluogo *nel caso specifico di Carfagna*. Te lo chiedo da diverso tempo ma non mi hai risposto: per quale motivo è stata candidata, a parte l'essere famosa? Perché se non mi trovi altri motivi, allora ha ragione il presentatore: la fama l'ha conquistata grazie alla sua bellezza, non altro. Nota bene, parlo di candidatura, non di elezione o ministero. Perché la gggente non ha votato Carfagna, ma un partito con liste bloccate. Ma chi ha messo Carfagna nella quota degli eleggibili di fatto? E con quale motivazione, che non fosse il fatto che è famosa? Te lo chiedo da un po'.. Se mi dai una motivazione diversa bene, altrimenti Mentana ha ragione: nella vita essere belle aiuta. Purtroppo per le persone normali, non di certo per la Carfagna, che ha avuto -grazie al suo passato che non rinnega- un'opportunità incredibile. Parole sue. Ha poco da prendersela con Mentana, lo dice lei. Non è lei la vittima, lei è quella che ci ha guadagnato.

Non parlo per pregiudizi. Maxim, anno 2001, numero luglio-agosto. Tra parentesi io non ci trovo niente di strano a fare calendari o foto osé, ma questo non è obiettivamente un curriculum da politico. Quindi il maschilismo in questa vicenda non lo subisce la Carfagna, ma i milioni di donne italiane non elette perché non comparse sulle riviste patinate. Se poi vogliamo affermare il contrario...

La Carfagna ha perso un'ottima occasione per fare una cesura col suo passato, ottenendo invece l'opposto effetto di raccordarcisi perfettamente e fare per l'ennesima volta la figura della valletta e non del politico. Non lo dico per maschilismo strisciante. Stai parlando con una che non guarda la tv, non segue il gossip, non sa chi sono i vip, ma analizza i meccanismi.
Il sillogismo che hai corretto non è mio. La Carfagna si è comportata da Vip e non da ministro perché ha trattato l'argomento intercettazioni come se fosse stata una foto che la ritraeva abbracciata ad un amante. Se si fosse parlato di corna e di foto scattate regolarmente in luogo pubblico, quindi legali e pubblicabili, e poi non pubblicate... beh, avrebbe potuto dire che erano tutti pettegolezzi perché ste fantomatiche foto non sono uscite. Giusto!
Qui però si parla di intercettazioni, che la legge vuole secretate e distrutte nella parte non inerente all'inchiesta e comunque non penalmente rilevante. Quindi se ste intercettazioni esistono, di certo la parte relativa alla Carfagna NON e' pubblicabile, indipendentemente dalla sua esistenza, perché NON e' legale farlo. Non è la stessa cosa di una paparazzata, ed è triste che la Carfagna non colga evidentemente la differenza tra un'inchiesta giudiziaria e il gossip. Ci sono mille motivi, o meglio mille leggi, che tutelano gli indagati di un processo.

Detto da una laureata in legge con tesi concernente la comunicazione televisiva è triste che faccia certe associazioni, perché dovrebbe sapere bene come funzionano certe cose. Quindi o è vip nel cervello, tanto da confondere cose così diverse nei meccanismi, oppure conosce benissimo la differenza tra le situazioni e ci marcia perché tanto non c'è contraddittorio e può dire quello che vuole. Scegli tu.

Carfagna è ministro, hai ragione. Purtroppo. Non è la sua onorabilità che va tutelata, piuttosto quella degli Italiani.
Ah, giusto per dirti, visto che fai il femminista: la tesi femminista sulla prostituzione non è assimilabile all'equipararla ad un reato. Questa è la posizione maschilista. Le femministe rivendicavano il diritto di scelta sul proprio corpo.

Alessandro Paesano ha detto...

Non capisco dove è che il senso del mio post originale e di tutti glia altri interventi in risposta ai commenti sia andato così cambiando di significato.
Leggiti il mio blog e capirai quanto non c'è bisogno di ricordarmi cose che conosco benissimo e che già ho criticato sul mio blog in post precedenti.

Io non difendo Carfagna politicamente. Non difendo il ministro difendo LA DONNA dagli attacchi di chicchessia che per criticarne l'operato ricorrono ad argomentazioni maschiliste.
Sono d'accordo su molti punti, su molte delle osservazioni che fai solo su una cosa non sono d'accordo conte e mi fa orrore
quando tu dici :
Che faccia furbescamente la vittima mi fa schifo. Perchè sul maschilismo ci ha prosperato, quando si trattava di fare la valletta o fare foto osè, allora le stava bene perché portava pane. Nessuno l'ha costretta a fare la valletta silenziosa e scosciata, è il suo curriculum che le ha aperto porte.

Nessuno l'ha costretta?
Quindi tutte le ragazze che vogliono fare le veline sono cretine loro? non è la società
che costringe?
Dov'è la solidarietà?
Non dico già quella da donna ma quella da essere umano?

DA un lato è penoso credere che in una società dove tutti sono raccomandati e dove chi è bravo non va avanti gli uomini si barcamenano e le donne l'unica arma che hanno per andare avanti è il sesso (lo idici tu :Vuol dire che non li trovo straordinari, cioè fuori dal consueto. Preferisco però conservare la mia indignazione per quelle donne a contratto co.co.co. alle quali viene preannunciata una contrazione di organico. Mi indigno per quelle che conservano il posto facendo pompini al capo del personale (per 800 euro al mese senza contributi né malattie, contratto a tempo determinato, da rinnovarsi a discrezione) e per quelle che- non facendolo- vanno a casa.
Sei così sicura che le donne hanno solo il sesso per non andare a casa mentre gli uomini no?
Per me, questo, è ancora maschilismo...
E' un luogo comune non lo capisci?

Se poi mi conoscessi almeno un po' (basterebbe che ti fossi letta qualche altro mio post, così, a caso) sapresti quanto sia ridicola l'illazione che io difenda Carfagna perché è bona.
E' una tecnica della retorica che conosco bene
ma non credo proprio di dover presentare le mie credenziali di ...antimaschilismo a Te come a nessun altro, ma ti sei letta il mio blog?

L'acrimonia che colgo nei confronti di Carfagna nel tuo intervento non ha niente a che fare con l'operato politico di Carfagna ma col fatto che era una donna di spettacolo (valletta è disgustosamente moralistico e maschilista, gli uomini conducono programmi le donne fanno le vallette. Ti sbagli Carfagna è stata anche conduttrice di programmi...) chissà cosa hai pensato della candidatura di Cicciolina e di di Vladimir Luxuria...

Per il resto continui a dire cose che non ho mai negato e sulle quali già ti ho detto che sono d'accordo.

Ma sul fatto che le donne italiane per andare avanti facciano i pompini non mi convincerai mai perché so che non è vero, quasi mai...

Trovo veramente estenuante dover rispondere alle tue domande e che se non rispondo allora è dimostrata la tua tesi...
Bisogna vedere anche come uno le domande le pone...
Rispondi tu a questa mia domanda: Hai rubato ancora le mele? Si o no?

LUCA TUOZZI ha detto...

quanti discorsi per sta strappata in culo! E' solo una mignotta di strada che è passata a fare la troia di tv ed ora la strappacazzi di governo!

SEMPLICE NO?!

Alessandro Paesano ha detto...

E tu con questi insulti, queste parolacce, questo sessismo avresti risolto la questione?

bello essere
quello che si è anche se si è
poco
pochissimo
niente


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